venerdì 18 maggio 2018

Fumetti, anime, romanzi e videogiochi ad ispirazione giapponese: quale nome per questo movimento artistico?



Radiant, fumetto FRANCESE ad ispirazione giapponese.


Quan shi Gao shou, anime CINESE ad ispirazione giapponese.


Somnia - [...], romanzo ITALIANO ad ispirazione giapponese.



Forgotton Anne, videogioco DANESE ad ispirazione giapponese.


E questi esempi appena elencati sono soltanto quattro, dei titoli della produzione mondiale di media a chiara ispirazione nipponica. Sì, perché di fumetti, anime*¹, romanzi e videogiochi giapporientati*² ad oggi ce ne sono davvero tanti, e sono stati creati e continuano ad essere creati in tutto il mondo.



Diapositiva della presentazione "Il fenomeno dei fumetti japstyle", Teramo Comix '15.

Dall'evidenza dei fatti probabilmente non può quindi che sorgere la constatazione che stiamo vivendo lo sviluppo di un vero e proprio movimento artistico*³. Movimento artistico che, pare, sia riconosciuto come esistente anche da parte di altri addetti del settore ma che per il momento è senza un nome che lo definisca.

Da qui la mia domanda: come si potrebbe chiamare questa particolare tipologia di corrente multicampo? A me sono venute in mente diverse definizioni, che vi propongo qui di seguito in ordine sparso:

  • Neogiapponismo.
  • Neorientalismo.
  • Neoesotismo.
  • Yamatismo, o Iamatismo.

Prima di concludere questo piccolo articolo e passarvi la parola, si precisano un paio di cose:
  1. Tra i vari possibili nomi che mi erano venuti in mente c'era anche Nipponismo, o Neonipponismo, ma ho preferito escluderli entrambi perché si confondono con questa e quest'altra definizione.
  1. Sono dell'idea che bisognerebbe evitare qualsiasi allaccio alla parola manga, sia perché ritengo che sia un termine che opera una seperazione semantica non soltanto inutile ma anche dannosa*⁴, sia perché con questo sostantivo si indicano praticamente sempre i fumetti*⁵, un media diverso, ad esempio, dal romanzo o dal videogioco. Per definire il movimento, in parole povere, sono dell'opinione che ci voglia una definizione di carattere più generale.
Ciò detto, quelle su scritte sono soltanto delle proposte, e naturalmente l'elenco può essere ampliato aggiungendone di vostre.

Se pensate che sia necessario un altro termine per inquadrare il movimento, o se ritenete che può andar bene una di quelle da me suggerite, o se addirittura siete dell'idea che non ci sia il bisogno di individuare un'etichetta, fatemelo pure sapere attraverso un commento a questo messaggio.


NOTE:

*¹ È convinzione erronea che gli anime siano solo e soltanto i lavori d'animazione giapponese. In realtà anime, che viene dall'inglese animation (pronuncia approssimata: "animescion") sta ad indicare qualsivoglia prodotto d'animazione a prescindere dalla nazionalità. Di conseguenza, sì, il Re Leone ad esempio è un anime.

*² Definizione che mi è sovvenuta proprio mentre scrivevo, intercambiabile con nipporientato/giappoispirato/nippoispirato. Cercando in rete ho scoperto due risultati per "giappo ispirato, o giappo ispirato", uno per nipporientato (nippo-orientato) e uno per nippoispirato (nippo-ispirato). Quindi si segnala che sono etichette sì corrette e utilizzabili ma non ancora entrate a far parte dell'uso comune. La creazione potrebbe essere avvenuta per imitazione di termini inglesi come "Japan Inspired".

*³ La definizione di ciò che è considerabile arte è a tutt'oggi dibattuta. Specifico allora tramite questa nota che con la parola "artistico" ho voluto intendere qualsiasi cosa fatta con abilità e il cui fine è principalmente quello di suscitare in noi una reazione estetica, emozionale e/o intellettuale.

*⁴ A proposito dei danni che può causare la parola manga, consiglio la visione di questo mio video. Attenzione solo al fatto che, come già preventivamente comunicato, contiene un errore, una definizione parziale della parola otaku. In attesa che nei prossimi mesi ne realizzi una sua versione corretta, prendete visione del suddetto sostituendo otaku magari con la parola shounen, che non sta ad indicare un genere narrativo ma un genere di pubblico di riferimento (i giovani maschi). Shounen o qualche altra parola giapponese a vostro piacere impropriamente usata in italiano. Per approfondire l'influenza che il linguaggio può avere sulla nostra percezione della realtà, consiglio la lettura di questo testo: Deutscher G. (2016) La lingua colora il mondo. Bollati Boringhieri: Torino

*⁵ In giapponese la parola manga, oltre a fumetto, può significare infatti anche cartone animato. Questa accezione, utilizzata dagli anni '50 a grosso modo la metà degli anni '70 del secondo scorso, si è via via sempre più persa a favore della nascita del termine anime e sopravvive soltanto come rimasuglio. (Fonte aggiuntiva: Manga Academica Volume 1, Società Editrice la Torre, 2008)


PS: sì, curiosiamente questo articoletto è fatto più note che di altro XD
PS2: E... di "Sollevantismo" che ve ne pare, invece? XD

mercoledì 16 maggio 2018

Ma non ero un disegnatore, io?

Ed eccomi qua, di nuovo a scrivere sul blog! Ne è passato di tempo, eh? O forse dovrei dire ひさしぶり: praticamente la stessa cosa, solo che in giapponese.

Il giapponese! Molti di voi si saranno sicuramente accorti che, nell'arco dell'ultimo anno, diversi messaggi che ho pubblicato su Facebook e alcuni dei miei video caricati su Youtube toccavano spesso e volentieri vari aspetti di questa lingua, prevalentemente legati alla traduzione. E l'anno scorso, proprio in questo periodo, stavo traducendo l'anime di Little Witch Academia, direttamente dal giapponese.

E la domanda, anche solo per mera curiosità, credo che a qualcuno sia sorta spontanea: ma non ero un disegnatore, io?

Non ero quello che si occupava di Doraetos Manga?
Non ero quello che stava realizzando La Storia di Nagia?
Non ero quello che aveva iniziato a creare una sorta di corso di fumetto, su Youtube?
E non ero io quello che dava lezioni private, sempre di fumetto?


E vi dirò, ad un certo punto anche io stesso mi sono posto l'interrogativo: ma dov'è finito quel Davide che disegnava dalla mattina alla sera, sette giorni su sette, allo scopo di migliorare sempre più nell'arte del fumetto e del disegno in generale e che sperava, un giorno, di poter lavorare "coi jurnalett"?

Ebbene, la risposta è la seguente: non esiste più; non esiste più o, perlomeno, esiste dentro di me in una forma molto ridemensionata. Anzi, più per la precisione, in una forma decisamente ridimensionata.

"Decisamente" sia nel senso di "parecchio" sia nel senso che "è stata una mia decisione, se l'ho ridimensionata".

È successo infatti che ho dovuto fare, letteralmente, i conti con la realtà: per quanto ci sperassi, in genere, coi fumetti e col disegno non si mangia, non si lavora. Non che non abbia mai guadagnato un soldo o che non fossi soddisfatto dei guadagni: ero a livelli "normali", buoni se si conta che in fondo avevo cominciato da poco. Ma, e per fortuna me ne sono reso subito... era comunque troppo poco quello che guadagnavo. Ed io ormai, oggi, ho 29 anni. Per come la vedo io a quest'età le persone dovrebbero già avere un lavoro stabile e cominciato a tirar su famiglia.

Certo, i tempi sono cambiati, non è più come una volta, la crisi e tutto quello che volete voi ma... ciò nonostante, io mi sento comunque piuttosto a disagio; e questo disagio ho deciso che voglio risolverlo, al più presto.

Da qui la scelta di ridimensionare fortemente il mio lato artistico; o per meglio dire, quel lato legato al disegno, ai fumetti ecc ecc. E fruizione compresa, eh: ora infatti preferisco investire il mio tempo in qualcosa che potrebbe tornarmi utile, che potrebbe farmi uscire da questa situazione che vivo, piuttosto che leggere e vedere qualcosa che, alla fin fine, non è di primaria importanza.

Traduzione: preferisco spendere il mio tempo in qualcosa che possa arricchirmi (in tutti i sensi) piuttosto che impiegarlo in qualcosa il cui fine primario è l'intrattenimento.

Forse un po' triste, lo so, ma questo è ciò ha dettato la mia fame. Fame tanto fisiologica tanto... morale?

Aperta parentesi. Qualcuno potrebbe pensare che, se non guadagnavo abbastanza il problema dipendeva solo e unicamente da me. E in un certo senso è vero, mai provato a sostenere il contrario. Tuttavia, in che misura ciò è corretto?

Insomma, voglio ricordare che generalmente parlando comunque col fumetto si può campare (piuttosto precariamente) se si lavora con grandi case editrici e a condizione, ovviamente, che tu abbia uno stile di disegno compatibile con le loro richieste. Ed io, in questo, ero tagliato automaticamente fuori. Sì, so anche disegnare in stili diversi da quelli alla giapponese, ma non è che mi garbi tanto. E poi in ogni caso ritengo che il gioco non valga la candela, per quel che mi riguarda.

Continuando su questo discorso, c'è sempre il fattore estero, vero: insomma, si può puntare alla Francia o, chessò, al Giappone. Sì, ma io non sono mai voluto andare in questa direzione, per motivi analoghi a quelli appena descritti. A meno che non si è delle grandi firme, è infatti tutto sempre molto precario, molto incerto, e comunque non sempre soddisfacente in termini economici. Ed io non posso più permettermi di tentare la sorte e stare lì, ad aspettare... il riscontro da parte del pubblico e il pagamento sul mio conto corrente che, nel caso di pubblicazione sotto editore, si verifica nella maggior parte dei casi anche ad oltre un anno dalla pubblicazione...

Certo, poi già posso sentire qualcuno dire "eh, ma per guadagnare coi fumetti devi lavorare a più progetti": diciamo che, sì, pure questo può essere vero ma... ci sono diversi ma:

- C'è sempre da considerare il fattore fortuna.

- Le paghe non è che siano poi così soddisfacenti per fare... tutto quello che ci sarebbe da fare (mangiare, pagare l'affitto/mutuo, provvedere ai bisogni dei bambini, pagare i contributi, ecc).

- Una situazione del genere implica spesso il dover stare attaccato ad un tavolo da disegno anche per oltre otto ore al giorno e per più di cinque giorni a settimana... e il mio tempo per vivere, dove va?

Senza contare che ho escluso a priori qualsiasi possibilità redditizia derivante dallo sfruttamento di lavori altrui e dalla dubbia moralità: ad esempio, e lo vedo soprattutto all'estero, c'è gente che fa bei soldi con le cosiddette "fan-art", e lungi da me seguire il loro esempio!

Ecc ecc ecc...

Questi i motivi fondamentali per i quali ho deciso di cambiare rotta.

Forse questo messaggio che ho scritto potrebbe suonare come una lamentela, ma vi assicuro che io non cerco né l'appoggio né la commiserazione di nessuno. Piuttosto, ho solo voluto fornire una spiegazione a chi la domanda se l'è fatta, specie a quelle persone che negli anni scorsi hanno lavorato al mio fianco. Mi è sembrato, come dire?, doveroso.

Inoltre, non l'ho condiviso sui social, così da non rovinare la giornata a nessuno: chi cerca risposte in merito le troverà scritte qui.

Ciò detto, probabilmente di domanda potrebbe sorgerne un'altra: e adesso, Davide, che cosa stai facendo?

Dunque, in parte non voglio rispondere a questo quesito, perché certe cose sono molto personali. Però qualcosa posso comunque dirla, e con tutto piacere. Sto lavorando principalmente alle seguenti due cose:

1) Al mio romanzo: sì, per scrivere continuo a scrivere, e mi piace davvero molto! Non solo soddisfa il mio lato creativo, che comunque è rimasto, ma mi permette di costruire la mia storia senza perderci su tanto tempo, come sarebbe stato nel caso della realizzazione di una sua versione fumetto.

2) Un libro d'introduzione al fumetto alla giapponese. Eh sì, dopo aver scritto tanti articoli su questo argomento ho deciso che sia il caso di creare un saggio informativo su questo piccolo mondo molto particolare. Ci vorrà però del tempo, almeno un anno, soprattutto perché... poi ve lo dirò il perché! ;)

In aggiunta, di tanto in tanto, continuo a creare video per il mio canale Youtube, così, più che altro per diletto (maggiori dettagli qui). E... continuo a gestire la pagina Facebook di Little Witch Academia, sul quale non ho ancora finito di dire tutto. A proposito, è mia intenzione pubblicare un libro anche su questa serie! XD Probabilmente sarà rilasciato solo in rete e in forma del tutto gratuita. Vedremo, lo stabilirò quando lo finirò. Dulcis in fundo, è mia intenzione anche riprendere la pubblicazione di articoli su questo blog, alcuni dei quali già messi in produzione.

Per il momento, al di là di altre cose che preferisco mantenere personali, questo è quello che sto facendo.

Prima di salutarci, voglio precisare una cosa: non è che abbia abbandonato il fumetto, solo che al momento non ci sono le condizioni affinché io torni ad interessarmene come una volta e, soprattutto, a disegnare. Al massimo, nei prossimi mesi potrei fare qualcosina a tempo perso, ma non penso niente di più.

Sì, forse è un peccato, perché in fondo non me la cavavo male, tuttavia, come dicevo prima, bisogna pur fare i conti con la realtà... Il che non è per forza un male, tant'è che ho avuto così modo di scoprire tutta una serie di disquilibri che c'erano nella mia vita e che adesso posso risolvere! ^__^

Ciò detto, un salutone a tutti voi! Ci si rivede molto presto sulle schermate di questo blog ;)

- Davide Della Via

venerdì 16 febbraio 2018

Riesumazione del blog


Un salutone a tutti voi, che mi seguivate anche attraverso questo blog.
Blog che, per via di una serie cose, ho lasciato un po' nel dimenticatoio... Ma vi comunico che è mia intenzione tornare ad arricchirlo quanto prima di nuovi contenuti.

Nel frattempo, vi lascio qui una serie di video che ho pubblicato ultimamente sul mio canale Youtube.

Nel caso non li aveste ancora visti, buona visione! ^__^


Cambiamenti sul canale



Demenza Digitale e Solitudine Digitale



5 Cose che vorrei...nelle edizioni italiane di fumetti giapponesi


(Un po') Tutto sulle Fusioni - Parte 1



(Un po') Tutto sulle Fusioni - Parte 2




martedì 30 agosto 2016

FantaExpo 2016! E aggiornamenti su Nagia




Salve a tutti, amici palombari e non. Tramite questo post vorrei parlarvi della mia partecipazione al FantaExpo ed aggiornarvi su Nagia.

Innanzitutto parliamo di questa fiera di Salerno, dove sarò presente per tutti e tre giorni della manifestazione. Sarò in compagnia di Diana Laudando e Maria Grazia Arena, anche loro autrici di fumetti. Non so ancora di preciso dove ci piazzeranno, però lo stand che dovrete cercare nel caso vogliate passare è a nome di Doraetos Manga.

Per quanto riguarda me, porterò le ultime copie del numero 0 di Nagia che mi sono rimaste, e le venderò al prezzo specialissimo di solo 1 €! E in allegato avrete anche questa cartolina, disponibile in tre colori (giallo, arancio e bianco); su vi è un disegno di Nagia e Diadià creato apposta per l'occasione e un mio messaggio.

Coloro che hanno già acquistato il numero 0 e desiderano ricevere anche loro questo stampato al prezzo di 0.50 €, basterà farmelo sapere attraverso uno qualsiasi dei miei canali web, indicandomi il colore desiderato.

Qui di seguito un'anteprima:


E vi lascio anche l'illustrazione di Relumi al mare (che gran esibizionista, è lei XD), che sarà in vendita sotto forma di cartolina:




Per concludere il discorso FantaExpo, come sempre sarò disponibile a fare sketch e commissioni varie. Per info vi lascio qui di seguito il prezzario:




Per quanto riguarda Nagia, i lavori procedono. Con la versione romanzo sono arrivato a circa 1/3 della stesura finale del primo numero, e spero tanto di riuscire a terminarlo prima delle feste di Natale, in modo tale da poterlo subito proporre agli editori.

Anche la versione fumetto procede, e qui vi lascio un'anteprima che ho già postato sul mio profilo FB, in occasione di Ferragosto.


Ed ho praticamente finito di lavorare a quel mio piccolo corto animato di cui vi ho parlato nei mesi scorsi. Giusto le ultime cose e si partirà col doppiaggio! Anche in questo caso vi lascio un'anteprima:


Parlando invece di cose "youtubesche", sto lavorando a una recensione sull'anime di Blue Dragon: da buon appassionato di tutto ciò che ha a che fare con Toriyama non potevo non farlo, anche tenuto conto che la visione è stata davvero molto piacevole e vorrei tanto parlarvene!

E poi sì, dai, vi lascio "leak" anche di quella che sarà la copertina: me da bambino che evoca nientepopodimeno che Blulan, il protagonista maschile di Nagia! Ho scelto lui come mia ombra perché se devo associarmi a un animale, la scelta ricade senza dubbio sui cani, poiché sento molta affinità caratteriale con loro; per non parlare del fatto che sono stati, ma guarda un po', i migliori amici che ho mai avuto. E poi, piccola anticipazione, psicologicamente il personaggio che più si avvicina al mio carattere è proprio lui, il cane mannaro Blulan!



Detto questo, credo di aver dato tutte le notizie del caso. Quindi ci si vede con un post di aggiornamento sul post FantaExpo, e poi il 17 e 18 Settembre al Fumettopolis!

martedì 2 agosto 2016

La storia di Nagia: informazioni sul numero 1

Salve a tutti, amici.

Tramite questo post voglio aggiornarvi sul numero 1 de  La Storia di Nagia. Come già suggerisce il titolo che vi sto proponendo adesso, in italiano invece che in inglese, diversi saranno i cambiamenti rispetto a quanto visto nel numero 0.

Infatti, oltre alla revisione delle parti già scritte, sto lavorando affinché in generale tutto risulti più semplice e scorrevole. Ad esempio, il cambiamento da Naja a Nagia è da vedersi in tal senso: troppe persone pronunciavano il nome della protagonista Naia. E vi anticipo anche che ci sarà un piccolo cambio di vestiario.

Maggiori dettagli vi verranno forniti fra circa un mesetto.

Per il momento comunico quanto segue: ho deciso che La Storia di Nagia non verrà portata avanti sotto forma di romanzo fumettato.

La formula principale sarà quella di semplice romanzo, a cui verrà affiancata una sua versione a fumetti. Sì, avete letto bene, ci sarà il fumetto di Nagia.

Tutto questo per i seguenti motivi:

1) Nonostante al Comicon abbia riscosso un successo notevole, non ho voglia di combattere per promuovere una formula nuova quale è quella del romanzo fumettato, che destinerò eventualmente a spin off, altri racconti, etc. Detta in altre parole, oltre a promuovere la mia opera non voglio pensare a convincere la gente della bontà di questo modo di raccontare.

Ciò che ho notato, infatti, è che chi di solito legge fumetti i romanzi non li compra a prescindere, mentre chi legge romanzi non sempre vede di buon occhio una prosa illustrata. Quindi, tanto vale perseguire la strada del romanzo, che potenzialmente è più redditizia rispetto a quella del fumetto e fornire una versione a fumetti per chi preferisce quest'ultimo genere di produzione.

2) Io nasco come fumettista, e proprio non ce l'ho fatta a reprimere il mio desiderio di disegnare per intero la mia storia. Ma sarà un progetto fatto unicamente per me e per chi avrà la pazienza di seguirlo. Questo perché, lavorando da solo, il tempo per la sua produzione sarà quello che è (attualmente ci sto lavorando la sera, per due, tre orette; il resto del tempo lo dedico alla versione romanzo e a progetti collaterali).

Inoltre, ho molta più speranza di guadagnare bene (anzi, tanto da potermi permettere di mangiare, ad essere precisi) e ricevere delle proposte dall'estero con la formula del romanzo rispetto a quella del fumetto. E per me che sogno un adattamento animato per la mia opera, o addirittura dei film, sento che questa è la scelta giusta.

3) Così è tutto più facile da impaginare.

Per quanto riguarda il numero 0, ho deciso anche che alle prossime fiere che parteciperò (e online) verrà venduto al prezzo di 1 €, perché ormai mancano solo poche copie ed è mia intenzione levarle da mezzo.

In aggiunta, comunico questo: tutti coloro che hanno acquistato o acquisteranno il numero 0 avranno diritto a uno bello sconto sul prezzo di copertina del numero 1.

That' all my friends. Ovviamente solo per il momento, perché tanto, ma davvero tanto bolle in pentola.

PS: tutti i capitoli sin ora pubblicati sono stati cancellati dalla rete. Ciò perché ho notato che il fornire materiale gratis, anzi così tanto materiale gratis, non ha avuto lo stesso risultato rispetto a quanto mi aspettavo. La cosa può funzionare per i fumetti, non tanto per i romanzi, questo ho scoperto.

venerdì 1 luglio 2016

The Story of Naja n°0 a 2,5 €! Promozione estate!





Ultime copie rimaste per il numero 0 di The Story of Naja, quindi perché non fare partire una bella promozione, in vista dell'Estate? Così, con uno sconto della metà, ci si porta in vacanza una bella lettura da fare sotto l'ombrellone!

L'iniziativa è valida sia per l'acquisto online sia per l'acquisto in fumetteria.


Acquisto Online

Per acquistare online Naja 0 al prezzo scontato di 2,5 € sarà necessario:

1) Essere in possesso di un account Facebook e condividere la pagina di The Story of Naja sulla propria bacheca personale.

2) Mandami una mail che abbia come oggetto "Acquisto copia Naja 0 + Nome e cognome", e allega lo screen della condivisione. Nel messaggio incolla e riempi il seguente campo:


Nome e Cognome:
Indirizzo di spedizione:
Sketch inchiostrato: (indicare se sì o no)
Soggetto dello sketch*:
Cartoline: (se sì, indicare tipo e quantitativo)
Metodo di pagamento scelto:


Il metodo di spedizione che preferisco usare è il Piego di Libri raccomandato (con codice di tracciamento) e ha come costo 3.63 € (solo 1.28 € senza tracciamento). Se si preferisse utilizzare un altro metodo è necessario farmene richiesta. Per chi è di Napoli e provincia è possibile la consegna a mano.

Le spedizioni di solito vengono fatte entro il sabato della settimana in cui si è effettuato l'ordine, salvo impedimenti di forza maggiore che nel caso verranno tempestivamente comunicati.


3) A questo punto ti verrà inviata una conferma della ricezione dell'ordine, un riepilogo e i dati necessari per il pagamento.
I metodi di pagamento che accetto sono Paypal e la ricarica Postepay.

In caso si voglia utilizzare Paypal, bisogna tenere conto che al costo del volume e delle spese di spedizione dovranno essere sommate le tasse necessarie, pari a 0.70 €.

Quindi, ad esempio, il prezzo più basso lo si calcola così: 2.5 € + 0.70 + 1.28 € = 4.48 €


Qualora invece si optasse per una ricarica postepay il costo delle tasse è da escludersi e ci sarà solo da indicare la città o il paese da cui si effettuerà la ricarica (meglio ancora se si specifica se da ufficio postale o da un altro esercente)


4) Per concludere ti verrà inviata la conferma della ricezione del pagamento e la spedizione verrà affidata alle Poste.

* Come sketch è possibile richiedere solo personaggi dell'universo di The Story of Naja. Lo sketch a matita è gratuito, mentre se lo si desidera inchiostrato bisognerà sommare 1 € al prezzo totale.


Nota bene: effettuato il pagamento non sarà più possibile annullare l'ordine, che verrà comunque evaso. 


Se non si dispone di un account Facebook, salta il punto 1 e vai direttamente al punto 2: riceverai comunque Naja 0 al prezzo scontato di 3 €, invece di 5 €.

In ogni caso, l'acquirente avrà in omaggio anche la stampa di questa illustrazione.





Acquisto in fumetteria

Se sei di Napoli o dintorni, potrai acquistare The Story of Naja n°0 direttamente in fumetteria, al prezzo già scontato di 3 €, invece di 5 €. Se vuoi ricevere la stampa su citata, fatti un selfie fuori dalla fumetteria e mandamelo via mail: l'illustrazione ti verrà consegnata a mano oppure via posta (indicami, in questo caso, l'indirizzo di spedizione).

La fumetteria dove è possibile acquistarlo è lo Star Shop Napoli di Vico S. Giuseppe Cristofaro (le copie sono immediatamente all'entrata, sulla destra, di fianco alle pubblicazioni Panini Comics).


Per maggiori informazioni su The Story of Naja, visitate i seguenti link:

- Informazioni varie 1
- Informazioni varie 2
- Pagina Facebook



mercoledì 13 aprile 2016

The Story of Naja n°0 al Napoli Comicon 2016!


Wow,  wow, wow!! Certo che fa un certo effetto vedere su carta quello che pochi giorni prima avevi solo su PC...! 

Sto parlando dei volumi di The Story of Naja n°0, che saranno in vendita al Napoli Comicon 2016, presso lo Stand Doraetos Manga!.*1

In questo post vi illustrerò le caratteristiche dell'albo e i metodi disponibili per acquistarlo.

(AGGIORNAMENTO: AGGIUNTO IL PARAGRAFO PER L'ACQUISTO ONLINE!)

Per ogni informazione circa la trama, vi rimando alla sezione apposita di questo blog.

Il volume 0 di Naja si presenta al pubblico sotto forma di romanzo fumettato, cioè un romanzo illustrato anche con sequenze di tavole di fumetto.

Questo numero contiene, oltre al materiale già pubblicato sui miei blog (che è stato comunque revisionato*2), anche molte parti inedite. Per la precisione il numero è composto da:
  • 144 pagine totali, per 9 capitoli di cui gli ultimi due mai pubblicati prima.
  • 13 illustrazioni di cui 10 inedite.
  • 1 pagina di racconti bonus (inediti)
  • 10 yonkoma, di cui 4 inediti e 2 modificati.
  • 1 pagina di dialoghi bonus (inediti).
  • 1 pagina con curiosità e un mini concorso.
  • 3 pagine di free talk e uno spazio per gli sketch a matita.

Qui di seguito le modalità disponibili per comprare Naja n°0:

1) Al Napoli Comicon, allo stand Z06 "Doraetos Manga", padiglione 1 (è il primo, entrando da piazzale Tecchio, quello vicino allo Stadio San Paolo.


2) Acquisto online.


Per chi preferisse la prima opzione, è possibile già da ora acquistare il volume via mail per poi ritirarlo in fiera (l'ordine deve essere fatto entro Domenica 17 Aprile)

Il vantaggio di questa scelta, oltre ad assicurarsi la propria copia, è quella di poter ricevere uno sketch realizzato con maggiore calma e attenzione, il tutto senza sovrapprezzi.

In ogni caso, il costo del volume è di soli 5 €.

Insieme al volume è possibile richiedere anche le cartoline create proprio in occasione dell'evento (per i più veloci, lì allo stand ci saranno anche i portachiavi di Naja e Relumi!).

Le cartoline in bianco e nero costano 0.50 € mentre quelle a colori 1 €. Se si desidera che lo sketch sul volume sia inchiostrato invece che a matita, al costo di copertina andrà sommato 1 € in più. Se lo si preferisse a matita il prezzo rimarrà allora di 5 €.

Ricapitolando:

  • Costo del volume, 5 €.
  • Sketch inchiostrato, 1 €
  • Cartolina in bianco e nero a scelta, 0.50 € l'una.
  • Cartolina a colori a scelta, 1 € l'una.
Andare in fondo alla pagina per prendere visione delle cartoline disponibili.*4 

Acquisto e ritiro in fiera

Se desideri comprare già da adesso la tua copia e ritirarla direttamente al Comicon, segui le seguenti istruzioni.

1) Mandami una mail che abbia come oggetto "Prenotazione copia Naja 0 + Nome e cognome" e incollando e riempiedo il seguente campo all'interno del messaggio:


Nome e Cognome:
Indicare il giorno in cui si verrà a ritirare la copia in fiera:
Sketch inchiostrato: (indicare se sì o no)
Soggetto dello sketch*3:
Cartoline: (indicare tipologia e quantitativo)


2) A questo punto ti verrà inviata una conferma della ricezione dell'ordine, un riepilogo e i dati necessari per il pagamento, da effettuarsi ovviamente in anticipo. Il metodo che accetto è la ricarica postepay, effettuabile comodamente presso qualsiasi ufficio postale o tabaccaio. È altresì possibile utilizzare come metodo di pagamento Paypal, comunicandomelo per mail e sommando le tasse necessarie al costo totale.

3) Per concludere ti verrà inviata la conferma della ricezione del pagamento, e non ti resterà altro che venirmi a trovare in fiera e ritirare la tua copia. :)


Acquisto online con spedizione

Se desideri comprare la tua copia online e riceverla direttamente a casa, tieni conto del numero di copie ancora disponibili e segui le istruzioni.

Numero di copie rimaste: 21 (di 75)

Soluzione A: Comprarlo su Ebay (clicca qui)
Soluzione B: Ordinarlo via mail (leggi qui di seguito).


1) Mandami una mail che abbia come oggetto "Acquisto copia Naja 0 + Nome e cognome". Nel messaggio incolla e riempi il seguente campo:


Nome e Cognome:
Indirizzo di spedizione:
Sketch inchiostrato: (indicare se sì o no)
Soggetto dello sketch*3:
Cartoline: (se sì, indicare tipo e quantitativo)
Metodo di pagamento scelto:


Il metodo di spedizione che preferisco usare è il Piego di Libri raccomandato (con codice di tracciamento) e ha come costo 3.63 € (solo 1.28 € senza tracciamento).  Se si preferisse utilizzare un altro metodo è necessario farmene richiesta. Per chi è di Napoli e provincia è possibile la consegna a mano.

Le spedizioni di solito vengono fatte entro il sabato della settimana in cui si è effettuato l'ordine, salvo impedimenti di forza maggiore che nel caso verranno tempestivamente comunicati.


2) A questo punto ti verrà inviata una conferma della ricezione dell'ordine, un riepilogo e i dati necessari per il pagamento.

I metodi di pagamento che accetto sono Paypal e la ricarica Postepay.

In caso si voglia utilizzare Paypal, bisogna tenere conto che al costo del volume e delle spese di spedizione dovranno essere sommate le tasse necessarie, che si aggirano fra i 0.60 e i 0.70 €. La somma precisa delle tasse la comunicherò in questa mail di riepilogo.


Qualora invece si optasse per una ricarica postepay il costo delle tasse è da escludersi e ci sarà solo da indicare la città o il paese da cui si effettuerà la ricarica (meglio ancora se si specifica se da ufficio postale o da un altro esercente)


3) Per concludere ti verrà inviata la conferma della ricezione del pagamento e la spedizione verrà affidata alle Poste.

Nota bene: effettuato il pagamento non sarà più possibile annullare l'ordine, che verrà comunque evaso. In caso si volesse annullare l'ordine lo si deve fare prima di questo punto numero 3.


A seguire, da qui in avanti un po' di fotografie di Naja 0:
(qui IL VIDEO)


La copertina.

La IV, il retro del volume.

Per farsi una idea dello spessore.

E le costine :D

Una illustrazione del capitolo 1.

Naja e Diadià a figura intera.

Due tavole della sequenza fumettata.

Un'illustrazione della città di Lagania.

Storie bonus e fumetti a quattro vignette.

Dialoghi Bonus e spazio per le curiosità.


Dulcis in fundo, vorrei approfittare di queste righe finali per ringraziarvi in anticipo qualora vi foste interessati a Naja e aveste deciso di comprare questo numero 0! :)
Aspetterò con impazienza il vostro responso. :)

Ah, dimenticavo! In realtà esiste già una pagina Facebook di The Story of Naja: passate da lì cliccando qui e non scordatevi di attivare le notifiche, perché tanto, ma davvero tanto sta bollendo in pentola e sarebbe un vero peccato se ve lo perdeste! ;)

See ya! ;)


Note:

*1 - Sono partito con un numero 0 per saggiare un po' la risposta del pubblico, sia verso l'opera in sé per sé sia verso la formula narrativa del romanzo fumettato. La realizzazione del primo volume, se tutto andrà bene, è prevista intorno al periodo di Lucca.

*2 - Per chi ha seguito la pubblicazione online, qui di seguito ho elencato le modiche apportate:

  • Nijuction non è più una spada di luce.
  • Ehifen > Eifen.
  • Qualche piccola aggiunta alla parte del combattimento coi tapiraghi.
  • L'abito di Yuniko passa dal nero al blu scuro.
  • I furchili dell'aria diventano semplicemente furchili.
  • Diadià non fa più "miagolii" ma "gandii".
  • I discepoli ora impugnano sciabole, e non machete.
  • È cambiata la parte del corpo che un discepolo congela a Naja.
  • Le miniature dei firo non sono più ricurve.
  • Arricchimento di dettagli nel capitolo 5.
  • Non si parla più di uno psimmus, ma di più psimmus in generale.
  • È stata apportata qualche miglioria alle tavole pubblicate su DM#9 e a due yonkoma.

*3 -È possibile chiedermi di disegnare un personaggio di Naja (a scelta o a mio piacere), un vostro personaggio originale o una versione di voi stessi nel mio stile (foto necessaria); altre richieste dovranno essere da me valutate. A questo link è disponibile una lista dei personaggi principali sin ora apparsi.


*4 - Qui di seguito le cartoline disponibili (sono stampate su carta semiruvida e sono in formto A6):



A sinistra Naja, a destra Blulan.

Indicarmi la cartolina mediante il nome su riportato.